
Autore: lori
-
Imparare attraverso la pratica dei Maestri: Hokusai e Salvador Dalì
Per ribadire ancora l’importanza del disegno: “Una verità fondamentale… è quella secondo cui devi imparare a disegnare prima di mettere mano ai tuoi pennelli.”
Il suo modo di essere, una visione surrealista del mondo che ci circonda e allo stesso tempo radicata nel naturale, quando afferma: “la magia della natura è essenzialmente naturale, e che i tuoi colori migliori sono quelli formati da terre naturali e non da miscele chimiche artificiali”.

Un ottimo modo per imparare a disegnare è osservare e copiare i lavori degli antichi maestri, le loro opere sopravvissute ai secoli. Bisogna trovare un maestro o, talvolta, lasciarsi trovare; a volte, infatti, sono proprio gli oggetti o le persone a venirci incontro.
Il maestro di disegno Katsushika Hokusai ci ha lasciato preziosi manuali per apprendere le basi e la struttura del segno. D’altronde, prima di affacciarsi al mondo della pittura, è fondamentale conoscere le fondamenta: la struttura che sorregge l’intero dipinto.



-
Ritorno alle montagne, la luna e le stelle
Le montagne dal loro interno, dal profondo del bosco e i grandi cieli aperti. Fermarsi lungo il sentiero che conduce alla casera e ascoltare in silenzio, immobile tra gli alberi.
Dimentico di dover arrivare in cima, fermo come un tronco, una roccia caduta da secoli, il continuo scorrere dell’acqua, il tempo diventa indefinito mentre respiro l’aria della montagna.
Perché per molti la cima è una destinazione? Quando sono parte della montagna, sono la vetta più impervia e isolata, il sentiero nascosto, il fuoco nel camino della casera, le immense valli che si aprono sotto i piedi fino a giungere nella notte alle stelle.


-
Tecniche: matita, inchiostro di china e acquerello
Matita – esistono molti tipi di matita, per muratori, falegnami, per sarti, matite per occhi o labbra.. Solitamente per disegnare utilizzo quelle classiche in legno con una mina di durezza media o morbida. Queste consentono di avere molte gradazioni in base alla pressione esercitata dalla mano e dall’inclinazione. Necessario un temperamatite, carta vetrata, taglierino qualsiasi cosa per rifare la punta.

Inchiostro di china utilizzo una barretta d’inchiostro cinese con la sua pietra dove strofinarla e pennelli in pelo di capra. I caratteri cinesi dorati sulla barretta dovrebbero significare “inestimabile”, “oro che non si scambia”. La tonalità calda dell’inchiostro mi piace molto.

Acquerelli praticamente la stessa scatoletta in latta che gira da 20 anni sulla mia scrivania.
Importante è il supporto con carta consistente che assorba l’acqua in eccesso, quella da fotocopie non va bene.




